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Notizia inserita il 02/11/2016

La Rassegna Stampa del giorno - Mercoledì 02 novembre

La rassegna stampa del giorno di mercoledì 02 novembre con la sezione fisco e la guida alla legge fiscale - le pensioni

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Sezione fisco

 

1. Verbali di fine anno a rischio nullità

L’ufficio deve motivare l’urgenza delle contestazioni per scongiurare l’invalidità del controllo

Accertamento. Gli atti relativi al 2011 consegnati da novembre si scontrano con il termine di 60 giorni per la difesa del contribuente.

I verbali consegnati da oggi 2 novembre per contestazioni relative al periodo di imposta 2011 rischiano di determinare atti impositivi nulli se non motivati da specifici motivi di urgenza.

Autore: Antonio Iorio

 

2. Controlli «a tavolino», tutela più debole

Le strategie. Margini ristretti per il contraddittorio con l’ufficio.

Anche per gli accertamenti preceduti da accessi che non hanno rispettato il termine dei 60 giorni (come può verificarsi in questo periodo), l’invalidità dell’atto impositivo è subordinata all’inesistenza di ragioni di urgenza di deroga al termine.

Autore: Laura Ambrosi

 

3. Integrativa e crediti Iva, soluzione pasticciata

Fiscal view. Compensazione o rimborso.

Se si possono comprendere la ragioni di una maggiore cautela per la ritrattabilità delle dichiarazioni a favore riguardanti l’Iva, il “blocco” del recupero alla dichiarazione successiva risulta tuttavia illogico.

Autore: Dario Deotto

 

4. Iva indetraibile se c’è legame con la frode

Va provato il rapporto tra contribuente e illecito commesso a monte

Giustizia tributaria. Sulla responsabilità oggettiva lettura della Ctr Milano in linea con i dettami europei.

Gli accertamenti basati su «fatture soggettivamente inesistenti» colpiscono l’Iva del soggetto accertato, rendendola indetraibile.

Autore: Enrico Holzmiller

 

5. Il nuovo consolidato parte dalla data di acquisizione

Bilanci. La rilettura della circolare 40/E dell’Agenzia.

A quali condizioni una società neo acquisita può aderire al consolidato fiscale dell’acquirente? A rispondere al quesito è il paragrafo 8 della circolare 40/E del 26 settembre 2016, rubricato “società neo acquisite e opzione per il consolidato fiscale”.

Autore: Paolo Ludovici

 

6. Il campo da tennis condominiale paga l’Imu

Cassazione. Esenzione limitata alle situazioni con attività «solidaristica».

I campi da tennis condominiali possono essere assoggettati all’imposta comunale sugli immobili (Ici), e di conseguenza all’Imu.

Autore: Pietro Verna

 

7. E-fattura con intesa tra le parti

II sistema di interscambio richiede di fissare le regole per il corretto indirizzamento

Telematica. Le ricadute dell’opzione per l’invio online dei documenti in base al decreto legislativo 127/15.

L’intreccio inaspettato tra il sistema opzionale dell’invio telematico delle fatture elettroniche e delle comunicazioni dei dati di cui al Dlgs 127/2015 e il sistema obbligatorio delle comunicazioni Iva previsto dal Dl 193/2016 (sulle possibili correzioni di quest’ultimo si veda a pagina 7) impone alle imprese e ai professionisti una decisione rapida.

Autore: Benedetto Santacroce

 

8. L’invio allo Sdi permette la prova di ricezione

Pro e contro. Oltre ai vantaggi normativi vanno considerati quelli relativi al sistema.

L’adesione al sistema opzionale di trasmissione delle fatture o dei relativi dati passa dall’analisi dei vantaggi e degli svantaggi che derivano dalle singole scelte che il contribuente può fare.

Autore: Benedetto Santacroce

 

 

Guida alla legge fiscale - Le pensioni

 

9. L’Ape social non riduce la pensione

Con l’anticipo volontario, invece, il trattamento a regime può essere di molto inferiore a quello provvisorio

Dall’anno prossimo i lavoratori con almeno 63 anni di età e 20 di contributi potranno smettere di lavorare fino a 3 anni e 7 mesi prima rispetto al raggiungimento della pensione di vecchiaia.

Autori: Claudio Pinna e Matteo Prioschi

 

10. La rendita integrativa anticipa l’assegno Inps

Rita. La Rita (rendita integrativa temporanea anticipata), anch’essa prevista dal disegno di legge di Bilancio 2017, rappresenta la soluzione classica alle problematiche generate dal forte innalzamento dei requisiti pensionistici introdotto dalla legge Fornero del 2011.

Autore: Cl. P.

 

11. Per i lavoratori precoci «solo» 41 anni di contributi

Condizioni disagiate. La riduzione permamente dei requisiti contributivi per i lavoratori precoci contenuta nel disegno di legge di Bilancio 2017 è un atteso ritorno normativo, in quanto ormai dal gennaio del 2006 si era esaurita l’agevolazione prevista quasi 20 anni fa dalla legge Finanziaria del 1998.

Autore: Antonello Orlando

 

12. Requisiti semplificati e addio alle finestre mobili

Usuranti. L’articolo 32 del disegno di legge di Bilancio 2017 modifica la normativa esistente per l’accesso alla pensione dei lavoratori occupati in mansioni usuranti, con l’obiettivo di migliorare e semplificare il quadro attuale.

Autore: Ant. O.

 

13. Assegno con vecchie regole per altre 27.700 persone

Ottava Salvaguardia. La legge di Bilancio 2017 dovrebbe dare il via libera all’ottavo provvedimento di salvaguardia che consentirà a 27.700 persone di andare in pensione, in alcuni casi fino a inizio 2019, con i requisiti in vigore prima della riforma del 2011.

Autore: M. Pri.

 

14. Somma di contributi anche per l’anticipata

Cumulo. Si amplia il perimetro di azione del cumulo, che però resta a costo zero.

Autore: Ant. O.

 

15. Importi più elevati per i redditi più bassi

Quattordicesima e no tax area. Il disegno di legge di Bilancio 2017 contiene alcuni interventi volti a dare sostegno ai titolari di pensioni più basse.

Autore: Marco Strafile

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