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Notizia inserita il 26/10/2016

La Rassegna Stampa del giorno - Mercoledì 26 ottobre

La rassegna stampa del giorno di mercoledì 26 ottobre con la guida al decreto fiscale - Sanatoria delle cartelle

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Guida al decreto fiscale - Sanatoria delle cartelle

1. Il ruolo si chiude con lo sconto

Richiesta di adesione entro il 23 gennaio Per le multe stralciati solo gli interessi Decadenza immediata per chi non versa

Niente sanzioni, interessi di mora e interessi di dilazione. Restano invece dovuti la sorte capitale (tributo o contributo assistenziale), gli interessi per ritardata iscrizione a ruolo e l’aggio esattoriale, oltre alle spese per eventuali procedure esecutive.

Autore: Luigi Lovecchio

 

2. Addio a Equitalia dal 1° luglio 2017 e più poteri per la riscossione

Le altre misure. Al posto dell’agente debutta un ente pubblico economico sotto l’ala delle Entrate.

Una road map per l’addio a Equitalia e allo stesso tempo un rafforzamento dei poteri della riscossione da cui si attende un miliardo in più di entrate tra il 2018 e il 2049.

Autori: Marco Mobili e Giovanni Parente

 

3. Domande entro il 23 gennaio

Il modello per l’adesione dal 7 novembre sul sito dell’agente della riscossione

L’adesione agevolata dei ruoli non è automatica, ma occorre che il contribuente si attivi autonomamente e che rispetti le scadenze fissate dal decreto legge.

Autore: Rosanna Acierno

 

4. Necessario valutare quando conviene uscire dal contenzioso

Il contribuente interessato alla definizione agevolata, cosiddetta «rottamazione cartelle», dovrà presentare entro il 23 gennaio 2017, una dichiarazione, con le modalità e in conformità alla modulistica che lo stesso agente della riscossione pubblicherà sul proprio sito internet nel termine massimo di quindici giorni dalla data di entrata in vigore del decreto.

Autore: Tonino Morina

 

5. Fino a quattro rate per rottamare le vecchie cartelle

All’importo va aggiunto l’interesse del 4,5%

Il decreto legge 22 ottobre 2016, n. 193 contiene le regole per estinguere i debiti delle cartelle di pagamento e dei ruoli affidati agli agenti della riscossione negli anni dal 2000 al 2015.

Autori: Salvina Morina e Tonino Morina

 

6. Su multe ed entrate locali la sanatoria divide i Comuni

Il punto critico. La «definizione agevolata» delle multe, che permette di chiudere le partite arretrate senza pagare gli interessi accumulati nel tempo, si applica a tutti secondo le intenzioni esplicite del governo, ma esclude la metà dei Comuni secondo la lettera del decreto fiscale (Dl 193/2016) pubblicato sulla «Gazzetta Ufficiale» 249 di lunedì scorso.

Autori: Pasquale Mirto e Gianni Trovati

 

7. Niente sconti per i reati

Sanabili tutte le violazioni amministrative, anche quelle gravi

Convenienza limitata, anche se un po’ superiore rispetto alla sanatoria precedente. E ambito di applicazione abbastanza ampio: sono inclusi i verbali di qualsiasi corpo di polizia, nazionale o locale, probabilmente anche relativi a infrazioni ad alcune leggi specifiche, come quelle sull’autotrasporto, diverse dal Codice della strada.

Autore: Maurizio Caprino

 

8. Abbuono limitato agli interessi, sanzioni immutate

Il conto. Per i debiti compresi nella rottamazione delle cartelle, i benefici riguardano sia le sanzioni sia gli interessi. L’unica eccezione riguarda le multe stradali: per esse, l’articolo 6, comma 11, del decreto fiscale (Dl 193/2016) abbuona solo gli interessi.

Autore: M. Cap.

 

9. Voluntary «2.0», al via le istanze

Per chi vuole accelerare possibile presentare il vecchio modello

Decreto fiscale. Dl in vigore da lunedì - Un comunicato delle Entrate consente di regolarizzare da subito.

La nuova voluntary disclosure parte subito, anche se con un occhio rivolto al passato.

Autori: Alessandro Galimberti e Valerio Vallefuoco

 

10.Bocciato il decreto fiscale

Commercialisti. Lettera.

Commercialisti indignati e delusi dal testo del decreto fiscale 193 pubblicato due giorni fa in Gazzetta Ufficiale.

Autore: Federica Micardi

 

11. Imponibile unico, arriva la proposta

Commissione Ue. Approvato il piano con una forte deduzione per le spese di ricerca & sviluppo.

La Commissione Ue ha approvato ieri in sede di collegio l’attesa proposta di una base imponibile unica per le imprese europee. L’obiettivo è di rilanciare un progetto legislativo che in passato non ebbe fortuna perché bloccato da molti governi.

Autore: Beda Romano

 

12. «Waiver» con efficacia prolungata

Collaborazione volontaria. Per l’Agenzia rende trasparenti le operazioni con la Svizzera fra il 1° gennaio 2014 e il 22 febbraio 2015.

Il waiver svizzero continua a produrre effetti anche dopo il 13 luglio 2016, data in cui è entrato in vigore il Protocollo sullo scambio di informazioni in materia fiscale.

Autori: Michela Folli e Marco Piazza

 

13.  Fatture false, per l’imputazione non basta una firma «negata»

Cassazione. Per la dichiarazione infedele servono prove concrete sui flussi finanziari.

In tema di reati tributari, l’utilizzo di fatture false non può essere dimostrato solo con il disconoscimento da parte del presunto emittente della firma apposta in calce ai documenti.

Autore: Laura Ambrosi

 

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