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Notizia inserita il 26/09/2016

La Rassegna Stampa del giorno - Venerdì 23 settembre

La rassegna stampa del giorno di venerdì 23 settembre con le sezioni fisco. fisco e immobili, lavoro

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Sezione fisco

1. Addio al «tax day» già dal 2017

Adempimenti. Verso la separazione dei pagamenti sugli immobili da quelli sui redditi.

Addio al «tax day» e riduzione della maggiorazione sui versamenti d’imposta già nella prossima legge di Bilancio.

Autori: Marco Mobili e Giovanni Parente

 

2. Per le compensazioni rischio sforamento

Da verificare il rispetto del limite annuo di 700mila euro

Versamenti. In caso di errore possibile restituire l’eccedenza e ravvedersi.

Con l’avvicinarsi della fine dell’anno aumentano i rischi di superamento della soglia annuale di 700mila euro delle compensazioni in F24 dei crediti fiscali di qualunque tipologia, perché le eccedenze a credito vengono spesso gestite da più soggetti, che dovrebbero coordinarsi prima di presentare i modelli di pagamento per conto del proprio cliente.

Autore: Luca De Stefani

 

3. Eccedenza con recupero a due vie

La procedura. Rimborso ordinario o compensazione nell’anno successivo.

Dal 2014, il limite massimo di crediti di imposta e contributi compensabili in F24 (o rimborsabili agli intestatari di conto fiscale, con la procedura semplificata tramite l’agente della riscossione), è di 700mila euro (516.456,90 dal 1° gennaio 2001 al 31 dicembre 2013) «per ciascun anno solare».

Autore: Luca De Stefani

 

4. Per i «minimi» passati al regime ordinario obbligo di Iva e Irap

Con il forfettario dati nei quadri RG, RF o RE

Dichiarazioni. Come cambiano le modalità di compilazione.

I contribuenti di cui al regime di vantaggio (decreto legge 98/2011) che nel corso del 2015 sono transitati nel regime ordinario, entro il 30 settembre dovranno presentare, oltre alla dichiarazione dei redditi, anche le dichiarazioni relative all’Irap e all’Iva, nonché gli studi di settore.

Autori: Pierpaolo Ceroli e Agnese Menghi

 

5. Contribuenti divisi dal «percorso» per definire i redditi

Il quadro LM. Fra plusvalenze e perdite.

I contribuenti che hanno aderito al regime di vantaggio (decreto legge 98/2011) o a quello forfettario (legge 190/2014) dovranno porre particolare attenzione alla compilazione del quadro LM Unico PF 2016 per la determinazione del reddito da assoggettare ad imposta sostitutiva, in particolare per quanto attiene le modalità di riporto delle perdite pregresse e, per i soli “minimi”, la generazione di plusvalenze da cessione di beni strumentali nonché l'impatto del “super ammortamento” per la determinazione degli acconti 2016.

Autori: Paola Bonsignore e Stefano Cingolani

 

6. Zone franche, premi senza conti separati

Emilia-Romagna. Per il primo anno.

Per i soggetti plurisede e quelli non sedentari, le agevolazioni fiscali concesse in riferimento alle cosiddette zone franche urbane sono usufruibili, per il primo anno, anche in assenza di contabilità separata.

Autore: Michele Brusaterra

 

7. Bilanci, nuovi Oic al rush finale

Si accelerano i tempi per la versione definitiva dei 20 principi rivisti

Società. La parte legata alle esemplificazioni sarà separata dalle indicazioni contabili vere e proprie.

Volata finale per i nuovi principi contabili Oic. Chiusa la consultazione (scaglionata a seconda della pubblicazione) sui circa 20 documenti prodotti per aggiornare il quadro dopo il decreto legislativo 139/2015 sui bilanci, si apre ora la fase di stesura della versione definitiva.

Autore: Giovanni Parente

 

8. Al giudice penale la decisione sull’importo dell’imposta evasa

Cassazione. Nel calcolo i costi d’acquisto dei beni venduti e non «dichiarati».

Spetta esclusivamente al giudice penale l’accertamento e la determinazione dell’ammontare dell’imposta evasa e si deve tenere conto degli elementi negativi di reddito anche sulla base dell’analisi e della contrapposizione tra ricavi e costi di esercizio in una prospettiva di prevalenza del dato fattuale reale rispetto ai criteri di natura meramente formale dell’ordinamento tributario.

Autore: Antonio iorio

 

 

Sezione fisco e immobili

 

9. Contro il rumore azioni a più vie

Le soluzioni civili e penali presentate al convegno del Quotidiano del Condominio

Condominio. Lo stalking tra vicini prende spesso l’aspetto del disturbo acustico: il rischio di reato diventa un forte deterrente.

Rumore, si può dire basta. Ma non in un solo modo.

Autore: Saverio Fossati

 

10. Il Mef: no al 9% sul fotovoltaico

Ammortamento. La risposta al question time: impatto negativo sul gettito - Respinta l’interpretazione dell’Aidc.

Per gli impianti fotovoltaici ed eolici non è possibile applicare la percentuale di ammortamento del 9% come interpretato dall’Associazione italiana dottori commercialisti (si veda il Sole 24 Ore del 20 settembre), non per motivi di interpretazione della norma, ma per ragioni di gettito.

Autore: Gian Paolo Tosoni

 

11. Canone Tv, dalla bolletta finora 97 milioni

Mef. Prima rata.

L’ammontare del canone Rai versato fino a oggi dai contribuenti, riscosso con le bollette elettriche che contengono la prima rata dell’abbonamento, è pari a 97 milioni di euro.

Autore: Enrico Bronzo

 

12. In Sicilia senza bilancio due Comuni su tre

Quando la regola è sulla carta

L’autunno è appena iniziato, e fra poco sarà tempo di tirare le somme anche sul 2016: ma per 250 Comuni siciliani, cioè il 64% dei municipi dell’Isola, è ancora difficile «prevedere» la propria situazione di bilancio.

Autore: Gianni Trovati

 

13. Con l’Art bonus detrazioni per 29 milioni

Cultura. I dati dei 730 e di Unico del 2015.

È la Compagnia di S. Paolo il mecenate più munifico dopo la comparsa dell’Art bonus, il credito di imposta riconosciuto dal 2014 a chi aiuta il patrimonio e diventato strutturale con l’ultima legge di Stabilità.

Autore: Antonello Cherchi

 

 

Sezione lavoro

 

14. Jobs act, ultimi nodi per il correttivo

Partita ancora aperta sulle risorse per gli ammortizzatori nelle aree di crisi complessa

Riforma del mercato del lavoro. Atteso oggi il via libera definitivo del Consiglio dei ministri al decreto legislativo in scadenza.

Per i circa 40mila lavoratori delle aree di crisi industriale complessa, la cassa integrazione straordinaria una volta esaurita - per via dei nuovi limiti fissati dal Jobs act - potrà essere prorogata fino a un massimo di un anno, purché l’impresa presenti un piano di recupero occupazionale con percorsi di politiche attive per la ricollocazione del personale.

Autore: Giorgio Pogliotti

 

15. Commercialisti, regolamento unico per la Cassa

Professionisti. Dal 1° gennaio 2017.

Importanti novità sul fronte previdenziale e assistenziale per i commercialisti iscritti alla Cassa nazionale di previdenza e assistenza dottori commercialisti (Cnpadc).

Autore: Federica Micardi

 

 

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